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Chi di noi è l’italiano di merda?

novembre 22, 2011

Ho 37 anni , sono sposato lavoro da tantissimo tempo considerando che alle superiori lavoravo d’estate nei ristoranti in giro per l’Italia.Ne ho conosciuta di gente , di Italiani di tutte le regioni che come me si facevano il culo arrosto nell’unico periodo in cui si poteva restarsene a guardare il sole e con tutti questi compagni di viaggio ho sempre legato e trovato il modo di confrontarsi liberamente esorcizzando le differenze culturali in nome dell’amicizia e della solidarietà lavorativa. Ho sempre pagato le fottute tasse, rispettato le regole e nei casi in cui non l’ho fatto , ho pagato di tasca mia le conseguenze. Poi accendi la tv, guardi il tg, e senti che a Velletri i parenti di tre ragazzi accusati di stupro, alla lettura della sentenza in cui venivano condannati per STUPRO! hanno scatenato il pandamonio tra i corridoi del Tribunale minacciando Avvocati e Giudici e spaccando tutto quel che capitava, poi sono intervenuti i carabinieri e pure loro hanno avuto il lor da fare per riportare la calma. Sono stati tutti  arrestati.

Intanto mi piacerebbe vedere i visi dei genitori della figlia che ha subito lo stupro, poi subito dopo, visto le mancate scuse, gratificare il loro sbigottimento con degli efficentissimi AK 47 ed esonerali dalla legge per un pò, il tanto che basta a riportare la vera CALMA!!

Tranquilli ragazzi, rispondo io medesimo alla domanda retorica del titolo: SONO IO L’ITALIANO DI MERDA .

NOTTE.

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19 commenti leave one →
  1. novembre 23, 2011 1:45 am

    con famiglie di questo lignaggio ci chiediamo come mai i figli fanno, come sport, lo stupro collettivo.
    Qui non ci vuole la castrazione chimica, ci vuole quella fisica per fare in modo che non si possano più riprodurre.
    la popolazione degli italiani di merda è salita a due persone, mi spiace per te caro sonny ma sei in cattiva compagnia!

    • novembre 23, 2011 6:56 am

      Se prima ero solo a cantare l’alligalli, adesso siamo in due a cantar..

      • novembre 23, 2011 10:03 am

        ora siamo in tre a cantar …
        eccomi: sono la rappresentante femmina della specie dell’italiano di merda.
        ai ragazzi e ai loro genitori auguro… no meglio che taccia.

      • novembre 23, 2011 12:33 pm

        Se prima eri solo a cantare l’alligalli, adesso siamo in quattro a cantare l’alligalli………….

      • novembre 23, 2011 12:58 pm

        Penny grazie della compagnia!ma se vuoi sfogati pure…

      • novembre 23, 2011 1:50 pm

        come sei dolce, tu la chiami Penny, io Sloggy….. per te una moneta, per me una mutanda!!

      • novembre 23, 2011 2:16 pm

        cavoli, riesco a far parlar di me pure su altri blog!! hahaha!

      • novembre 23, 2011 9:47 pm

        sei troppo forte!

  2. liberadidire79 permalink
    novembre 23, 2011 3:41 pm

    Se prima eri solo a cantare l’alligalli, adesso siamo in cinque a cantare l’alligalli………….

    guardate….2 rappresentante femminile….
    ho un figlio di 2 anni…come faccio a farlo crescere bene??…..pauraaa…

  3. madscape permalink
    novembre 23, 2011 10:02 pm

    erano rom di merda amico mio.
    bruciamo i campi dei fottuti rom di merda con le tasche sempre piene di soldi che qualche buonista del cazzo mi spieghi dove li prendono.
    tutto qua. siamo italiani di merda perche perdoniamo tutto e tutti.
    e Napolitano salvatore della democrazia ( quello che applaudi’ la primavera di Praga….) vuole dargli la cittadinanza.

    • novembre 24, 2011 7:04 am

      non lo sapevo, ma l’etnia a cui appartengono ste merde, non mi interessa andrebbero fanculati(?) a prescindere!

  4. maria barberio permalink
    novembre 23, 2011 10:49 pm

    Io sarei favorevole all’introduzione di una nuova legge: i condannati per stupro devono trascorrere un paio di mesi al servizio della vittima e dei suoi parenti. Ovviamente l’accusato avrà ridotta la pena dell’ergastolo a pochi anni se ancora sarà in grado di reggersi in piedi. Non occhio per occhio dente per dente ma semplice espiazione della pena in modo molto soddisfacente. E se il genitore non chiede formalmente scusa alla vittima (e genitori della medesima) Un anno o due di carcere ma non serviti e riveriti, lavori forzati. Forse le cose andrebbero un po’ meglio.

  5. liberadidire79 permalink
    novembre 24, 2011 8:35 am

    il pirata…..perchè???che succede al catechismoooo??

    • novembre 24, 2011 11:45 am

      i figli maschi sono a rischio………vanno a catechismo e i genitori si chiedono come sarà il parroco……… io non mi fido di nessuno di loro!!!

  6. novembre 27, 2011 5:05 pm

    per me il problema non consiste nell’etnia ma nel fatto che lo stupro in Italia, fino a pochi anni fa era ancora “reato contro la morale” e non contro la persona. sì, c’è stato una lieve miglioria, ma io, donna, lo vedo allo stesso livello dell’omicidio intenzionale. perchè almeno una parte della vittima muore, certe leggerezze e certa fiducia non torneranno mai più.
    ciao, anna

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