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2011, ma vaffan…

dicembre 27, 2011

Finalmente, caro 2011, stai finendo, il che non significa proprio un bel niente visto che non sarà certo un giorno in più o in meno a far da spartiacque tra la sfiga e la fortuna. Credevo di averne passate , fisicamente, già abbastanza ma ecco che proprio mentre ti senti bene delle cervicali grosse come angurie vogliono essere le ultime protagoniste di quest’anno orribilis! Vigilia e pranzo di Natale andati in fumo, e al posto di deliziosi piatti di pesce ho ingurgitato nell’ordine: Aulin, Oki, Ibufrene e per finire Expose! Conseguenze immediate: alleggerimento minimo del dolore cervicale, fegato spappolato, ritenzione idrica, leggerissimi cali d’attenzione, sublimazione, visioni estatiche di tipo mistico!

Ora mi sento meglio.Il fatto è che a S.Stefano mi son fatto insieme a Giò circa 14 km in un’ora e un quarto e considerando come ero preso poche ore prima , mi dà speranza per l’avvenire. Una cosa certamente quest’anno l’ho capita, correre non è solo un momento di svuotamento mentale, un modo come un altro per rilassarsi ma sta diventando una filosofia di vita, l’espressione più intima di libertà che posso vivere quando voglio, l’armonia tra battiti e respiro che mi permette di dimenticar-mi e nel  contempo di esser-ci; espiazione e catarsi, privazione ed epicureismo. Fatica , fatica vera ma dopo la doccia senti che  basta poco per sentirsi migliori. Non mi fermerò.

Auguro a tutti la realizzazione del Piano B, io mi stò allenando per realizzarlo!

Notte.

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6 commenti leave one →
  1. dicembre 28, 2011 12:53 am

    mentre ti accingi alla realizzazione del piano B, io in questi giorni sono passato all’adorazione del lato B.
    Lo so, non è la stessa cosa, ma una volta tanto a prenderlo nel culo non sono stato io……. è un grande passo avanti!!!!

  2. dicembre 28, 2011 10:41 am

    Io non corro ma ho sentito dire cose che voi umani…sembra sia proprio catartico oltre che sano e naturale.Auguro anche a te il raggiungimento di qualche piccolo Piano B. 2012: mi suona come un anno importante..stiamo a vedere !

  3. dicembre 28, 2011 12:03 pm

    Una frase piuttosto cinica che mi capitò di leggere l’anno scorso di questi tempi, come augurio per l’anno venturo, così recitava: “vi auguro che i propositi che vi siete fissati per l’anno nuovo durino almeno fino a febbraio”. Un modo, pungente certamente, per dire che prefissarsi obiettivi in corrispondenza della fine di un anno è razionalmente una scelta sciocca ed abbastanza superstiziosa. Io, personalmente, condivido questa tesi.

    Nella fattispecie, mi sentivo esattamente come te quando andavo a correre per le strade di campagna (non in questo periodo perché, da me, le temperature sono quantomai inadeguate) e, in generale, trovo positiva ogni attività che ci assicuri intimità e, al contempo, un modo per staccare la spina. Ogni tanto, non solo fa bene, ma lo trovo addirittura doveroso.

    Giancarlo

  4. dicembre 28, 2011 7:14 pm

    Grazie per l’augurio. Corri anche per me: mi farebbe benissimo ma, per ora, mi accontento di sei o sette chilometri di passeggiata senza che il ginocchio strepiti. E mi sembra già buono, vista l’annata.
    Buona fine, buon inizio, buone corse.

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