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Umido

agosto 24, 2012

Caldo vergognoso, caldo assassino, caldo fastidio, e poi l’afa!! Sta cazzo di afa padana che ti penetra dai pori come una pentola a pressione al contrario . Grande terra la pianura afro-padana, quando il termometro supera i trenta non hai scampo, o è afa o è nebbia: noi se non siamo avvolti dall’umidità non siamo felici, noi viviamo in ammollo perenne! Quando lavoravo a Pantelleria d’estate si raggiungevano punte di 40 gradi come ridere ma se ti spostavi all’ombra respiravi per la miseria! Qui, nella Caraibi de noaltri , se vai all’ombra è facile che faccia più caldo. L’aria non gira, la famosa CAPPA asciuga palle, pensate , ho visto due del Ghana , lamentarsi!! Dicevano :” amigo, da noi fare meno galdo, e soprattutto , no lavorare”. E qui hanno toccato il punto cruciale. Come si fa ad andare a lavorare? il solo uscire di casa , dall’abbraccio sicuro del condizionatore ti fa venir male , pensate, affrontare il tragitto casa- bottega con la sicurezza di incontrare gente dagli odori inqualificabili, magari con i SABOT di pelle che ti fanno intravedere il pollicione e un mignolo!!! Ma che cazzo te ne fai di una scarpa così ?

14 commenti leave one →
  1. agosto 24, 2012 10:19 pm

    infatti è una cazzata.
    i sabot non si fanno in umido quando c’è afa. Basta lessarli con i sedani, le carote, le cipolle un pezzo di biancostato, una mezza gallina, per ottenere una brodazza molto nutriente e leggera da digerire.
    Così si va più volentieri a lavorare.
    Inutile dire che qualora il brodo risultasse duro da masticare, esistono in commercio macchine che lo possono tagliare a pezzettini finissimi.

    • agosto 24, 2012 10:21 pm

      Io conosco l’ideatore della macchina taglia brodo, un tipo strano che ama volare insomma uno con la testa per aria😄

  2. agosto 24, 2012 10:26 pm

    urca… esiste davvero la “macchina tagliabrodo”
    c’è anche su Google immagini

  3. agosto 24, 2012 10:28 pm

    si dai, così non abbiamo bisogno del carrello di atterraggio!

  4. denis permalink
    agosto 25, 2012 6:09 am

    Hai reso proprio bene l’idea! Poi quella dei Sabot!!!! pensa de ci abbini un pinocchietto😥
    Hola

  5. agosto 25, 2012 9:28 am

    in tempi di crisi bisognerebbe imparare a risparmiare, non dico i francobolli, ma almeno le lettere, o no!

  6. Pisopisello permalink
    agosto 25, 2012 11:40 am

    Culi in aria…… Tutto il resto non conta.

  7. Just Laure' permalink
    agosto 25, 2012 8:58 pm

    No dico… e sì che ti adoro, ma lamentarti del caldo… DAAAAAI!!! ora ti spiego: la mia amatissima città è in una valle circondata da monti che, in estate bruciano senza sosta rendendo la città un immenso barbecue di cazzoni privi di ferie… Inutile dire che in questa categoria rientro anche io… con tutti i miei ricci che, in estate, sono la peggiore sfiga che ti possa capitare… perchè, attraverso il bulbo pilifero, iniettano fuoco direttamente nel cervello… e poi, vogliamo parlare del sudore??? Mi sudano persino le ciglia e mi si appannano gli occhi… e le dita dei piedi…. un acquario intraoceanico… anche con le infradito… Non lamentarti del caaaaaaaaldo!!!! 🙂

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